The Irishman, l’ultimo Capolavoro di Martin Scorsese, segna un momento importante per la storia cinematografica ma anche per  quella di due Nazioni, Italia e Stati Uniti che si sono ritrovate nel racconto del dramma. Il film premiato al Matera Hollywood Film Festival (www.materahollywood.com) nell’anno della Cultura Europea 2019 grazie alla collaborazione di Netflix, racconta il mondo delinquenziale,  attraverso una ricostruzione malinconia, intima e stratificata, in un vissuto che oscilla tra momenti di affettività familiare  e incoscienze malavitose. Le  Nomination dall’Academy Awards mettono in evidenza una curiosità interessante, ritrovare nei candidati, oltre al regista, Joe Pesci e Al Pacino e Quentin Tarantino – per il suo C’era una volta Hollywood -, diventa un fatto certamente simbolico, viste le loro origini, il cui dato  suggerisce una riflessione interessante che si lega, in qualche modo  alla storia narrata da Scorsese, ovvero il fenomeno sociale dell’immigrazione. Tradizioni, costumi, modo di sopravvivere di stranieri in altra terra, dall’adattarsi al quotidiano alla costruzione di imprese in bilico tra legalità e criminalità. Un’opera che non si configura semplicemente come un  gangster movie , ma elabora un significativo romanzo di verità, se si pensa che sono stati 30 milioni gli italiani che hanno cercato fortuna all’estero, tra cui, appunto negli Stati Uniti. Immigrati che hanno costruito una propria posizione e identità, divenendo in altri casi, protagonisti del grande schermo. Una Candidatura, quindi, in linea con il  pensiero critico  del festival di Matera, città che ha ormai assunto un ruolo importante nell’ambito della Cinematografia internazionale per opere come The Passion e Bond25  e con un attivo di  1300 produzioni filmiche e 1200 eventi. Il suggestivo trailer mostra quello che sono state le produzioni statunitensi sul luogo .Il Team del Matera Hollywood è già al lavoro per l’edizione 2020 curata dall’Art Director  Lorenzo Muscoso, un progetto che vedrà interessanti novità sul piano cinematografico, tecnologico e culturale.